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Malé

Capitale unica nel suo genere, pulita, ordinata, con moschee, mercati elabirinti di stradine. A volte sembra una tranquilla cittadina di provincia, ma poi si vedono nuove costruzioni dappertutto e allora sembra quasi che la città stia per esplodere. Tra le cose interessanti da visitare nella capitale, segnaliamo:
  • il Museo Nazionale, in cui sono esposti i tesori del sultano e reperti archeologici raccolti da Thor Heyerdahl (molti dei quali sono anche ripresi nel suo libro 'The Maldive Mistery');
  • il Parco del sultano, il Centro islamico e la Grande moschea;
  • la Hukuru Miskiiy, la più antica moschea di Malé, famosa per le decorazioni in pietra finemente scolpita,  ed un lungo pannello, inciso nel XIII secolo, commemora l'introduzione dell'Islam nelle Maldive; all'esterno si trovano la tomba di Abu Al Barakaath e le lapidi degli altri sultani;
  • il Bazar di Singapore, un insieme di negozi che vendono bei manufatti locali e cianfrusaglie importate; ci sono anche spacci in cui la gente dei villaggi va a comprare stoviglie, oggetti per la pesca e la navigazione e altri beni di prima necessità.
Nei piccoli locali pubblici gli uomini si fermano a mangiare, fumare, bere tè e chiacchierare. A Malé ci sono buone possibilità di sistemazione a prezzi economici, ma la vita notturna si svolge unicamente in qualche sala da tè e in alcuni ristoranti per occidentali. Ci sono un paio di cinema in cui trasmettono saghe indiane e i maggiori successi hollywoodiani.

Seenu (Atollo di Addu)

Seconda città delle Maldive è il luogo ideale da cui partire per andare a vedere la vita nei villaggi tradizionali. Il popolo Addu è fortemente indipendente, parla in modo diverso dalla gente della capitale e ha anche tentato di separarsi dalla repubblica. La storia recente di Addu è stata influenzata dalle basi inglesi, impiantate sull'isola di Gan durante la seconda guerra mondiale, allo scopo di difendere i territori dell'Oceano Indiano. Nel 1956 la postazione fu trasformata in base della Royal Air Force. Gli Inglesi, grazie alla forza lavoro locale, costruirono una strada rialzata per collegare le isole Feydhoo, Maradhoo e Hithadhoo. Nel 1976 si ritirarono e chiusero la base, ma molti dipendenti, che parlavano inglese ed erano lavoratori qualificati,  trovarono lavoro nella nascente industria del turismo.
Per la costruzione del primo luogo di villeggiatura si è sfruttata la base di Gan, oggi collegato con la capitale dai moderni jet della Air Maldives.
L'Ocean Reef Resort non è il tipico paradiso tropicale, ma la base militare è veramente una caratteristica insolita. L'isola di Gan è collegata da strade e ponti alle isole vicine e si può quindi girare in bicicletta tra i vari villaggi.

Fuamulaku

Questa isola solitaria, nel bel mezzo dell'oceano equatoriale, non è propriamente un atollo: è eccezionalmente fertile e dà frutti e ortaggi che non si potrebbero coltivare in nessun'altra isola dell'arcipelago, come arance, ananas e manghi. Si dice anche che la gente del posto sia più alta, più sana e più longeva.

Kudahuvadhoo

Situata nell'atollo di Nilandhoo, ospita misteriosi tumuli, gli hawittas, che parrebbero essere rovine di templi buddhisti, ma gli archeologi non sono ancora giunti a una conclusione certa. Thor Heyerdhal, che ha esplorato l'isola, ha definito ciò che si trova nella vecchia moschea come uno dei più begli esempi di arte muraria mai visti, superiore anche al famoso muro incas di Cuzco; per lui fu una grande sorpresa trovare tali opere d'arte in un'isola così remota.

Atollo Baa

Sull'atollo Baa si producono apprezzati manufatti, come oggetti di legno laccato e raffinati felis (tradizionali vesti lunghe) di cotone.

Isola di Makunudu

Un paradiso in miniatura dove provare la calma e il relax più assoluti, all’ombra delle sue palme o immersi nelle sue acque calde e accoglienti.

Isola di Vadhoo

E' un tranquillo tesoro naturale che permette di esplorare la vita marina. La particolarità è che si svolge a pochi passi dall’uscio del vostro bungalow-palafitta !

Isola di Veligandu

A 50 km da Malé, nella parte nord dell’atollo di Ari, si trova questo incomparabile paradiso tropicale: spiaggia bianchissima e vasta, tra vegetazione florida e acque purissime. E’ l’ideale per ricaricare ogni energia e sentirsi in armonia con l’universo. Se volete provare qualche brivido potete spostarvi e raggiungere i pescatori famosi per la caccia agli squali (dai quali estraggono l’olio necessario alla costruzione dei dhoni).
 

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