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Immersioni PDF Stampa
Le isole Maldive sono da sempre considerate meravigliose, ma ciò che vedrete sott'acqua è una meraviglia della natura! Le barriere coralline che circondano le isole e gli atolli hanno abbondanza di coralli così come le creature marine che vivono intorno ad esse. Tutto questo aggiunto all'acqua trasparente e pulita fanno dello snorkelling e immersioni attività da non perdere. Ogni villaggio presente suglia atolli dispone di un centro subacqueo o diving e, a seconda delle dimensioni dell'isola, di una o più barche utilizzate per raggiungere i punti di immersione. Le immersioni sono organizzate in maniera esemplare e vi possono partecipare sia i principianti che i subacquei esperti. La presenza di acqua limpida,è sinonimo di visibilità, specialmente con le correnti uscenti. La profondità all'interno degli atolli è di 40/50 metri ed i fondali sono per lo più sabbiosi. All'interno degli atolli, le barriere sono appena al di sotto della superficie e sono chiaramente definite dal contrasto di colori dell'acqua. Le immersioni sono diverse tra di loro è si differenziano a seconda delle condizioni ambientali e delle caratteristiche.
Di seguito sono elencate tutte le tipologie di immersioni:
  • Snorkelling: nuotare in apnea con maschera e boccaglio sino alla profondità massima di 10 metri;
  • Full dive: immersione con bombole e l'intera attrezzatura;
  • House reef: immersione finalizzata all'esplorazione dei reef siti intorno alle isole;
  • In thila: esplorazione delle pareti intorno ad una secca (thila) sita all'interno degli atolli;
  • Drift diving: immersione lungo le barriere esterne dei reef, nelle pass, lasciandosi trascinare dalla corrente;
  • Drop off: immersione lungo le pareti esterne del reef con decompressione in acqua libera;
  • Wreck dive: esplorarazione dei relitti. 

L'immersione lungo la barriera corallina, sul lato esterno dell’atollo, vi farà vivere l'emozione di essere circondati da pesci di barriera in quantità, ma anche da napoleoni, squali e tutto il repertorio del pelagico di grandi dimensioni. Senza contare la comodità di poterli osservare magari trasportati dalla corrente. Le immersioni sul lato interno del reef sono ideali durante le ore notturne; non solo potrete nuotare in acque meno profonde, ma dentro ogni grotta potreste trovare un’enorme tartaruga che dorme oppure una parete da cui spuntano le code di colorati pesci balestra infilati in ogni anfratto in cerca di un nascondiglio sicuro che le protegga dalle murene a caccia. Le immersioni in Thila, vale a dire le secche con cappello a circa 5/6 metri di profondità, oltre al fatto che sono ricche di grotte e anfratti, sono alla portata di tutti. A coloro che invece sono alla ricerca di forti emozioni consigliamo le immersioni nelle Pass oceaniche dove c'è anche la possibilità di fare incontri indimenticabili con pesci di dimensioni considerevoli. Le Pass sono i canali che collegano le acque tranquille degli atolli con l’Oceano aperto e qui l’abbondanza di nutrimento attira i grandi pesci pelagici che spesso sono stanziali. Alle Maldive non mancano di certo i relitti che affascinano la maggior parte dei subacquei. Qui potrete osservare come la vita sottomarina si è integrata con lo scafo della nave e provare il brivido di trovarvi sulla prua di una nave.
 
La carica emotiva che l'immersione notturna riesce ad offrire, unita alla suggestione fornita dalle luci dei subacquei che si muovono al buio, non ha confronti. I motivi del fascino risiedono nella qualità e quantità di vita marina presente di notte, anche in bassi fondali. Di notte si possono incontrare murene che nuotano tra gli scogli o in mezzo ai reef corallini, ma anche dei polipi che lambiscono la barriera, cambiando colore alla presenza del subacqueo ed emettendo getti di inchiostro nero per timore di essere attaccati. Alcuni coralli, che di giorno eseguono la fotosintesi clorofilliana, di notte estroflettono i tentacoli coloratissimi per catturare il plancton.
Immergersi di notte, richiede anche una buona dose di coordinazione ed abilità specifiche che possono essere apprese frequentando il corso PADI "Night Diver". Il programma prevede tre immersioni notturne in acque libere, nelle quali viene insegnata l'applicazione corretta delle tecniche specifiche di questo tipo di immersione:
  • pianificazione, organizzazione, procedure, tecniche problemi e rischi dell'immersione notturna;
  • procedure per il controllo della navigazione e della comunicazione;
  • l'uso delle torce;
  • procedure in caso di perdita dell'orientamento;
  • peculiarità della vita acquatica notturna.
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Come organizzare un immersione

Ogni villaggio presente alle Maldive dispone di un centro subacqueo o diving che solitamente organizza due uscite nell'arco della giornata: una al mattino e una al pomeriggio. Tre se è prevista anche una immersione notturna.

 Il tempo necessario per raggiungere il punto di immersione oscilla tra i 10 minuti e i 90 minuti circa. In caso di immersioni particolarmente distanti, vengono organizzate uscite giornaliere con la possibilità di effettuare due immersioni e relativo pranzo a bordo del dhoni.

Ogni sera, i centri diving espongono le schede delle due o tre immersioni che sono previste per il giorno successivo. Per ciascuna uscita viene indicata l'ora di partenza, il tempo necessario per raggiungere il sito di immersione e in base all'organizzazione del diving center, il nome del dhoni e le caratteristiche dell'immersione stessa.

Un'alternativa al centro diving è la crociera subacquea. Uno dei tanti motivi è sicuramente l'inserimento nel pacchetto, di almeno due o tre immersioni al giorno; il secondo motivo consiste nel fatto che la crociera consente di vedere luoghi che non possono essere raggiunti partendo invece solo dal villaggio turistico dove si è prenotata la vacanza.

Le imbarcazioni da crociera sono sempre accompagnate da una barca appoggio che, equipaggiata di compressori, bombole e piombi, permette di svolgere l'attività subacquea in modo comodo e sicuro. I diving e le barche da crociera sono attrezzati sia per offrire servizi a subacquei già in possesso di brevetto, sia per effettuare i corsi ai principianti. Generalmente la didattica più seguita è quella PADI "Open Water", ma ci sono resort che offrono anche corsi CMAS o SSI. Il brevetto base PADI consente a chi ne è in possesso, di scendere fino ai 18 metri di profondità, invece per andare oltre occorre essere in possesso del brevetto PADI "Advanced" oppure di brevetti internazionali riconosciuti. Prima di iniziare le immersioni, ogni subacqueo deve sottoporsi ad un'immersione di prova, denominata "check-dive", per consentire agli istruttori di valutarne l'esperienza, la bravura e la familiarità con la disciplina.

Molte immersioni sono effettuate in zone con presenza di corrente che cambia spesso direzione e intensità in base al vento, alla marea o alle onde. Per questo motivo la guida si cala sempre per prima in acqua per valutarne la direzione e l'intensità, prima di far immergere i subacquei presenti sulla barca. Ricordiamo che alle Maldive non è consentito immergersi al di sotto dei 30 metri.